INCONTRO SU D.M. AGGREGAZIONE DOCENTI ASSUNTI DA GPS PRIMA FASCIA

Si è svolto nella giornata di oggi l’incontro di informativa sul decreto ministeriale che prevede l’aggregazione dei docenti assunti da GPS di I fascia anche provenienti da diverse regioni al fine di contenere il numero delle commissioni di valutazione della prova finale prevista dalle norme che regolano anche quest’anno la procedura di reclutamento di cui al comma 4 dell’articolo 59 del DL 73/2021.
Come noto le assunzioni da GPS di I fascia sono avvenute quest’anno solo sui posti di sostegno ma sono diversi gli assunti del 2021/2022 che ancora devono completare il percorso, anche su posto comune , a seguito di rinvio motivato del periodo di prova.
La bozza di DM che ci è stata presentata prevede la concentrazione di aspiranti provenienti da tutta Italia che, a causa dell’ esiguo numero per ciascuna classe di concorso interessata, dovranno recarsi dalla parte opposta della penisola per sostenere la prova.
Per gli assunti sul sostegno 22/23 sono previsti accorpamenti di aspiranti su diversa regione nei casi in cui non si raggiunga il numero di 150 docenti provenienti dalla medesima regione.
La Cisl Scuola ha in premessa espresso il proprio giudizio negativo sul comma 4 della norma in questione laddove prevede che, dopo aver superato il periodo di prova, i docenti debbano sostenere una ulteriore prova la cui gestione presenta, come dimostrato dalla proposta di DM in discussione, forti difficoltà organizzative e disagi per gli interessati che devono affrontare un costoso viaggio. Tale giudizio, già espresso lo scorso anno e oggetto di tentativi purtroppo infruttuosi di far correggere la norma in Parlamento, è ancor più motivato quest’anno in quanto tutti i neoassunti, compresi i quelli da GPS, dovranno sostenere nell’ambito del periodo di prova il test finale previsto dal DL 36 di riforma del reclutamento. La nostra proposta, che l’Amministrazione ha condiviso, è pertanto quella di sostenere la necessità di un emendamento che riassorba la prova finale del comma 4 nel test finale già previsto dal DL 36. Qualora il quadro normativo non dovesse cambiare abbiamo richiesto che sia prevista anche quest’anno la possibilità di sostenere la prova in modalità telematica per coloro che saranno assegnati a commissione di valutazione in regione diversa.
L’amministrazione si è riservata di decidere in merito.
In coda alla riunione la Cisl Scuola ha posto all’attenzione del tavolo il tema delle assunzioni 22/23 relative al personale educativo.
I dati che l’Amministrazione ci ha recentemente fornito indicano infatti che delle 60 nomine autorizzate ne sono state effettuate solo 45. Diverse sono le regioni infatti che non hanno coperto tutte le nomine previste, probabilmente per mancanza di aspiranti in alcune province. Abbiamo pertanto chiesto che l’Amministrazione si attivi segnalando agli USR interessati la possibilità di compensazione tra province per non disperdere le facoltà assunzionali di un settore fortemente penalizzato in materia di assunzioni in ruolo.
Anche su questa proposta l’Amministrazione si è riservata una decisione.

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