Nel pomeriggio si è tenuta l’informativa del Ministero dell’Istruzione ai Sindacati sull’ordinanza che deve disciplinare le operazioni di mobilità del personale docente, educativo e ATA in applicazione del CCNI del 6 marzo 2019, vigente anche per l’a.s.2021/2022. L’ordine del giorno prevedeva, anche, l’avvio di una specifica contrattazione sulla mobilità del personale ex LSU, conseguente alla trasformazione a tempo pieno del contratto di 4.485 collaboratori scolastici assunti in ruolo il marzo scorso in regime di part-time.
In apertura dell’incontro la CISL Scuola, insieme alle altre organizzazioni, ha posto il tema del vincolo quinquennale introdotto dal D.L. 126/2019 per tutti i docenti neoassunti dal 1°settembre 2020, norma che ha stravolto le regole definite nel CCNI sulla mobilità e per questo oggetto di forti critiche di metodo e di merito fin dal momento della sua approvazione. Sulla questione è stato chiesto un preventivo confronto a livello politico, da tenersi prima di procedere all’approfondimento degli aspetti tecnici dell’Ordinanza. La richiesta è stata accolta e il confronto è già stato fissato per lunedì 1° marzo.
Anche sull’ipotesi di CCNI relativo alla gestione dei collaboratori scolastici ex LSU, la CISL Scuola si è detta non disponibile ad affrontare il tema della mobilità senza che sia risolto il nodo degli organici. In assenza di nuovi posti a copertura di quelli utilizzati per le trasformazioni in full time avvenute dal 1° gennaio 2021 verrebbe infatti meno la disponibilità di altrettanti posti oggi utilizzati per le nomine in ruolo e le supplenze dei collaboratori scolastici precari. L’incontro è stato perciò aggiornato in attesa del richiesto confronto politico.
GPS, ELENCHI AGGIUNTIVI PER ABILITAZIONI ENTRO 30 GIUGNO 2025
In allegato inviamo il D.M. 26 del 19 febbraio con il quale si disciplina la costituzione degli elenchi aggiuntivi alle graduatorie provinciali per coloro che